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Splende il sole sugli incentivi per il fotovoltaico. Salvo sorprese, anche per il 2018 resteranno confermate le detrazioni del 50% per interventi di risparmio energetico. Per chi punta all’autosufficienza della propria casa, si tratta di una buona occasione per realizzare un impianto fotovoltaico per il comfort della famiglia, per ottenere una casa efficiente e ottenere risparmi significativi in bolletta.

In attesa che la Legge di Bilancio per il 2018 faccia il suo corso in Parlamento e ottenga l’ok definitivo entro la fine dell’anno, il provvedimento conferma sostanzialmente l’impianto degli incentivi per le energie rinnovabili degli anni precedenti.

Investire in questo ambito non è più proibitivo e gli incentivi possono dare nuovo impulso a questo importante mercato. Infatti secondo recenti stime, infatti, il costo dei pannelli in Italia negli ultimi 8 anni è stato abbattuto dell’80%. Ma non è solo questo un buon motivo per installare un impianto. Il fotovoltaico di nuova generazione è una scelta ottimale per due motivi: garantisce un’alta efficienza energetica e ha un costo inferiore rispetto a quelli di qualche anno fa, realizzati con tecnologie ormai datate.

Come richiedere la detrazione fiscale del 50% per il fotovoltaico

Il primo aspetto da tenere in considerazione è inserire nella dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile dove sarà installato l’impianto fotovoltaico. Per questo motivo è fondamentale conservare tutte i documenti relativi alle spese sostenute perché potrebbe essere necessario mostrarli in sede di verifiche successive. In particolare conservare le ricevute dei bonifici effettuati e la documentazione relativa all’avvio dei lavori.

Come detto la detrazione è prevista per un importo del 50% delle spese effettuate fino al 31 dicembre 2018 e per un tetto massimo di spesa pari a 96mila euro per interventi realizzati sul territorio italiano nell’ambito dell’edilizia residenziale.

La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di uguale importo. Questo significa che chi installa l’impianto, potrà beneficiare della detrazione già per l’anno in cui viene fatto l’intervento per i nove successivi. Se per esempio l’impianto è realizzato nel 2018 per un importo di 10mila euro, in sede di dichiarazione dei redditi per quell’anno, il richiedente beneficerà di un decimo della detrazione massima consentita, cioè 500 euro l’anno.

Chi può richiedere la detrazione per il fotovoltaico?

Posso richiedere la detrazione i proprietari degli immobili su cui avviene l’intervento di riqualificazione energetica e i titolari di diritti reali o personali di godimento sugli stessi immobili, e anche chi ne beneficia per usufrutto, uso, abitazione o superficie, i locatari ed i comodatari.

Quali sono le spesse ammesse per l’agevolazione?

Tra le spese detraibili vi è sicuramente tutta la componentistica dell’apparato. Parliamo quindi dei pannelli veri a propri, supporti e tutti gli altri elementi fisici e elettronici come gli ottimizzatori, gli inverter, l’eventuale batteria di accumulo. Oltre a questi, ovviamente, rientra il costo della manodopera che spesso incide in maniera significativa perché l’installazione di un impianto fotovoltaico per casa richiede l’intervento di tecnici e operatori qualificati. In alcuni casi è necessaria anche la figura di un professionista, come un ingegnere o un architetto per poter richiedere le opportune autorizzazioni rilasciate dagli Enti Publici di competenza.

 

FONTE: https://www.preventivi.it/default/fotovoltaico-con-la-detrazione-conviene-sempre?utm_source=dem&utm_medium=email&utm_campaign=dem-interna-04-dicembre-1&link